Introduzione linguaggi di programmazione

Sapevi che il famoso gioco Minecraft è sviluppato in Java? Vorresti imparare anche tu? Iniziamo dalle basi!
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Michele Mignogna
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Introduzione linguaggi di programmazione

Messaggio#1 » 11/04/2015, 11:23

Salve a tutti e benvenuti nella sezione del forum dedicata ai linguaggi di programmazione! :welcomeani:

La programmazione software è la base dell'informatica: tutte le applicazioni devono essere sviluppate in un congruo linguaggio e compilate per avere gli effetti desiderati.
La programmazione ha origini molto remote di quanto noi pensiamo. Il primo programmatore della storia, è una donna, vissuta nell'Ottocento, di nome Ada Byron. Il linguaggio di programmazione Ada, è chiamato così proprio per sua memoria.

Nel Novecento, con la macchina di Alan Turing prima, e di Von Neumann poi, l'idea di un calcolatore inizia sempre a farsi vicina, e con l'avvento di questi, il loro utilizzo non era alla portata di tutti. Doveva esistere un linguaggio formale, dotato di un lessico, una sintassi e una semantica ben definiti, un linguaggio di programmazione per l'appunto. Fu così inventato un linguaggio che a stretto contatto con la macchina, poteva permettere il suo comando, l'Assembly. Vista la non facile comprensione da parte degli utenti del linguaggio macchina, vennero inventati numerosi linguaggi di programmazione, tra i quali ricordiamo il PASCAL, il C, il C++, fino ad arrivare ai nostri giorni, con MATLAB, Java e numerosi altri.

Tutti i linguaggi di programmazione esistenti sono definiti da un lessico, una sintassi ed una semantica e possiedono:

1) Istruzione: un comando oppure una regola descrittiva. Ogni volta che un'istruzione viene eseguita, lo stato interno del calcolatore cambia.
2) Variabile: una astrazione della cella di memoria, nella quale è possibile memorizzare dati, e che il valore può cambiare durante l'esecuzione di date istruzioni.
3) Espressione: una serie di operazioni logico-aritmetiche, unite da operatori, che produce determinati aspetti durante la sua esecuzione.
4) Strutture di controllo: Comandi che permettono di analizzare il comportamento di una data variabile e/o espressione
5) Strutture dati: Variabili complesse che permettono di manipolare dati eterogenei, ovvero diversi fra di loro
6) Sottoprogrammi: Sono dei comandi che vengono eseguiti come se fossero a se stanti, ma fanno parte dello stesso progetto del programma.

La programmazione di un software, prevede la stesura del codice sorgente, che è lo scheletro vero e proprio del programma, prima in un linguaggio molto vicino a quello umano, definito pseudocodifica, e poi in un linguaggio scelto.
I linguaggi di programmazione possono essere di alto oppure di basso livello, a seconda se permettono un controllo indiretto oppure diretto della macchina. Il linguaggio Assembly, è un linguaggio a basso livello. Il C ed il Java, invece, sono ad alto livello.

Nei prossimi post, parleremo della realizzazione di un programma a partire dalla progettazione, fino alla pubblicazione.
Grazie per l'attenzione prestatami! :thanks:
Michele Mignogna
Software Developer
B.IT.S&C - MOSYSTEM - TEBIGEEK.COM
m.mignogna@bitsec.it.

Cofounder:
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